{"id":3030,"date":"2022-11-22T17:52:15","date_gmt":"2022-11-22T16:52:15","guid":{"rendered":"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3030"},"modified":"2023-10-22T11:27:18","modified_gmt":"2023-10-22T10:27:18","slug":"carrucola","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3030","title":{"rendered":"Carrucola"},"content":{"rendered":"<style id=\"kb-spacer_4511cf-f3\">.wp-block-kadence-spacer.kt-block-spacer-_4511cf-f3 .kt-divider{border-top-color:#297373;width:80%;}<\/style>\n<div class=\"wp-block-kadence-spacer aligncenter kt-block-spacer-_4511cf-f3\"><div class=\"kt-block-spacer kt-block-spacer-halign-center\"><hr class=\"kt-divider\"\/><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"is-layout-flex wp-container-3 wp-block-columns alignwide\">\n<div class=\"is-layout-flow wp-block-column\" style=\"padding-right:var(--wp--preset--spacing--70);flex-basis:60%\">\n<h4 class=\"has-foreground-color has-text-color\" id=\"h.y2vml36gtmva_l\"><strong>Descrizione<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p class=\"has-foreground-color has-text-color\">La carrucola, o taglia, \u00e8 una delle cinque macchine semplici ed \u00e8 impiegata sin dall\u2019antichit\u00e0 sia in ambito civile sia in ambito militare (1). Essa \u00e8 costituita solitamente da un gancio, da una puleggia provvista di una scanalatura per ospitare la fune e da una staffa che unisce il gancio alla puleggia. La carrucola \u00e8 prevalentemente utilizzata per sollevare carichi. Essa, se correttamente impiegata, permette di sollevare grandi pesi con minimo sforzo. Esistono tre tipologie di carrucole: fissa, mobile e composta. La carrucola fissa \u00e8 attaccata a un sostegno e non \u00e8 particolarmente vantaggiosa. Il comportamento della carrucola fissa pu\u00f2 essere associata a una leva di primo genere. Quest&#8217;ultima ha per\u00f2 il vantaggio di permettere all\u2019operatore di deviare la forza applicata, in modo da poter facilitare il lavoro. La carrucola mobile, caratterizzata dal fatto che la puleggia \u00e8 ancorata al peso e fissata a un sostegno per mezzo della fune, \u00e8 invece vantaggiosa. La carrucola composta \u00e8 costituita da pi\u00f9 pulegge ed \u00e8 molto pi\u00f9 vantaggiosa di quella mobile. Il vantaggio dipende dal numero di carrucole impiegate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-foreground-color has-text-color\">Una delle prime analisi del comportamento della carrucola \u00e8 nelle <em>Questioni meccaniche<\/em> pseudoaristoteliche. Nella Questione IX, l\u2019autore si chiede <em>Perch\u00e9 possiamo muovere con pi\u00f9 facilit\u00e0 e rapidit\u00e0 oggetti sollevati o trascinati con l\u2019aiuto di cerchi pi\u00f9 grandi?<\/em> La risposta al quesito \u00e8 direttamente collegata alla fondamentale considerazione inserita all\u2019interno della Questione I, cio\u00e8 che \u00abquanto pi\u00f9 lungo \u00e8 il raggio, tanto maggiore \u00e8 lo spazio percorso nello stesso tempo\u00bb. Da ci\u00f2 segue che le carrucole pi\u00f9 grandi si muovono pi\u00f9 velocemente di quelle pi\u00f9 piccole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-foreground-color has-text-color\">Invece, il poliedrico urbinate <a href=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3515\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bernardino Baldi<\/a> nel commento alle <em>Questioni meccaniche<\/em>, riprendendo la relazione esposta da <a href=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3515\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Guidobaldo del Monte <\/a>nel <em>Mechanicorum Liber<\/em>, sostiene che \u00abnelle macchine per sollevare la facilit\u00e0 del movimento \u00e8 contraria alla velocit\u00e0\u00bb. Con questa affermazione Baldi intende dire che la facilit\u00e0 di movimento \u00e8 inversamente proporzionale alla velocit\u00e0. Il quesito, dice Baldi, non pu\u00f2 essere spiegato utilizzando la figura del <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3015\" target=\"_blank\">cerchio<\/a>, ma la ragione deve essere trovata in un\u2019altra causa riconducibile, scrive ancora l&#8217;urbinate, ai \u00ab<a href=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3525\">principi della meccanica<\/a>\u00bb. Secondo Baldi la carrucola muove pesi tanto pi\u00f9 facilmente quanto maggiore \u00e8 il rapporto tra il diametro della carrucola e il diametro dell\u2019asse. Baldi continua il suo commento facendo l\u2019esempio delle manovelle rettilinee e curve e ritenendo che il funzionamento di queste ultime possa essere ridotto alla <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/?page_id=3023\" target=\"_blank\">leva <\/a>con fulcro tra potenza e peso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-foreground-color has-text-color\">L\u2019autore delle <em>Questioni meccaniche<\/em> si chiede nel Quesito XVIII <em>Perch\u00e9 se si costruiscono due pulegge su due blocchi di legno disposti tra di loro in modo contrario e si passa tutt\u2019attorno a esse una corda, con un\u2019estremit\u00e0 attaccata a uno dei due blocchi, e l\u2019altra fissata o applicata alle pulegge, si possono muovere grandi pesi, anche se la forza di trazione \u00e8 piccola, tirando un capo della corda? <\/em>Secondo l\u2019autore la puleggia funziona come una leva e quindi permette di spostare pi\u00f9 facilmente un oggetto rispetto all\u2019impiego di una mano. Utilizzando pi\u00f9 pulegge il peso verr\u00e0 sollevato pi\u00f9 facilmente. Baldi ritiene l\u2019esposizione di questo quesito oscurissimo e lo corregge attingendo ancora una volta dal <em>Mechanicorum Liber <\/em>di Guidobaldo. Innanzitutto, Baldi precisa che non \u00e8 sempre vero, a differenza di quanto \u00e8 scritto nelle <em>Questioni meccaniche<\/em>, che \u00e8 pi\u00f9 facile muovere pesi con la carrucola anzich\u00e9 con la mano. In effetti, la facilit\u00e0 di muovere pesi con la carrucola dipende dalla posizione di quest&#8217;ultima e dalla direzione della forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-foreground-color has-text-color\">Baldi prosegue il suo commento appoggiandosi alle argomentazioni sulla meccanica delmontiana, rilevando correttamente che le carrucole fisse, cio\u00e8 quelle ancorate al sostegno, non sono vantaggiose, mentre sono vantaggiose quelle mobili, ovvero quelle solidali con il corpo da sollevare. Questo perch\u00e9 le prime si comportano come leve di primo genere e le seconde come leve di secondo genere. Inoltre, andando contro la riflessione dell&#8217;autore delle <em>Questioni meccaniche<\/em>, rileva che non sempre aumentando il numero di carrucole aumenti la facilit\u00e0 di sollevare il peso. Infine, Baldi propone un sistema fatto di carrucole, in cui \u00e8 evidente la riduzione del peso in base al numero e alla disposizione delle carrucole. Secondo l&#8217;urbinate, tale sistema si pu\u00f2 ridurre a un sistema di leve. Sulla base della disposizione delle leve, Baldi mostra che l\u2019intero peso iniziale viene \u00abripartito fra i punti fissi A, K, O, S\u00bb e la \u00abpotenza che lo sostiene in T\u00bb (2). Dietro questo ragionamene soggiace l&#8217;importante principio di conservazione dell&#8217;energia meccanica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-foreground-color has-text-color\"><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"is-layout-flow wp-block-column\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-420x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3031\" width=\"420\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-420x1024.jpg 420w, https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-123x300.jpg 123w, https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-630x1536.jpg 630w, https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image.jpg 646w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Baldi Bernardino, <em>In mechanica Aristotelis problemata exercitationes<\/em>, edizione anastatica, Nenci, E. (a cura di), Milano, FrancoAngeli, 2010.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3032\" srcset=\"https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/formelle.uniurb.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image-1.jpg 688w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Baldi Bernardino, <em>In mechanica Aristotelis problemata exercitationes<\/em>, edizione anastatica, Nenci, E. 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